Segreti di Caffè

Come avviene la raccolta del caffè?

Il caffè in tazzina che noi tutti amiamo è solo l’ultimo stadio di questo prodotto, che nasce con un aspetto completamente diverso. La pianta da cui si estrae è la Coffea, una pianta tipica delle regioni tropicali e che è in grado di crescere solo in questi climi. Infatti il clima tropicale è uniforme e privo di sbalzi, ed è proprio la sua uniformità che permette a questa pianta di fare frutti continuamente durante tutto l’anno.

Sulla Coffea crescono dei frutti molto simili alle ciliegie, rossi e rotondi, chiamati drupe. Di questi frutti viene eliminata tutta la polpa e la mucillagine attorno, perché il vero tesoro è al suo interno; è infatti il nocciolo di queste piante che, dopo un lungo processo di essicazione, diventa il tipico chicco di caffè.

Come vengono selezionati i frutti (e quindi i noccioli) migliori? Ci sono varie tecniche di selezione, ognuna con i suoi pro e i suoi contro.

La prima tecnica, quella che probabilmente è la migliore, è il picking. Con il picking vengono colti manualmente dagli allevatori solo i frutti che sono giunti ad una perfetta maturazione, lasciando sulle fronde quelli ancora verdi e acerbi. Questa tecnica è la più costosa, in termini di manodopera e di tempo speso, ed è quindi utilizzata solo per i caffè più pregiati.

Secondo al picking è lo stripping, un tipo di raccolta meno precisa rispetto alla prima. Sempre manualmente, gli allevatori passano il pugno chiuso tra le fronde estirpando tutti i frutti presenti. In genere viene effettuata dopo il picking, e quindi si ha una prima selezione attenta e di alta qualità ed una seconda meno omogenea e più generalizzata. 

L’ultimo metodo è quello meccanico, tramite macchine apposite e quindi molto veloce.

È possibile solo in terreni pianeggianti, e consiste in grossi trattori che scuotono le piante facendone cadere i frutti, indistintamente tra quelli maturi e quelli ancora acerbi, e solo in un secondo momento viene fatta la selezione tra i due. Ovviamente la selezione non è sempre perfettamente accurata, e si ha quindi un risultato meno di qualità.

Questi sono i tre metodi più utilizzati intorno al mondo per la raccolta di quello che diventerà il nostro amato chicco di caffè.